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…….. Io e mia moglie siamo appena rientrati, tempo qualche giorno per metabolizzare lo shock del ritorno ed eccoci a rimettere insieme il mosaico di emozioni che ci ha lasciato questo viaggio: ringrazio innanzitutto gli admin, tutti membri del gruppo e … la funzione "lente" :-) perché ci avete permesso di organizzare al meglio il viaggio e di partire senza alcun dubbio: il solo documentarsi per un viaggio in Islanda è già di per sè un'esperienza unica, che te ne fa innamorare. Abbiamo fatto moltissime foto, contrariamente alle nostre abitudini: perché ogni angolo d'Islanda porta con sè una bellezza unica, sconvolgente, sublime….una sorta di "pugno allo stomaco" emotivo, che ti fa crescere il bisogno di immortalare (o tentare di farlo) ogni singolo istante, ogni forma, ogni colore, ogni sfumatura: bisogno alimentato anche dalla frustrazione, specie per me che non sono un fotografo esperto, di fallire ad ogni scatto nel tentativo di catturare la realtà. La bellezza delle cose in Islanda non riempirà mai un obbiettivo come riempie gli occhi: dal vivo puoi respirarla quella bellezza, farti avvolgere, ma senza toccarla…..in Islanda le cose più belle sono intoccabili quasi a volerle mantere immacolate, pure: cascate, tramonti, geyser, balene, paesaggi, l'aurora… L'Islanda è quel posto dove il nulla diventa tutto, dove il vuoto riempie, dove il semplice completa: è quel posto dove si ritorna ad essere figli della Natura e non padroni. È quel posto dove ti capita di provare nostalgia ancora prima di andartene: perché 100 metri dopo aver superato un paesaggio che ti affascina, già ti manca e vorresti tornare indietro. Ma se anche lo fai a colpirti saranno mille altri dettagli, mille altri colori che pochi secondi prima non avevi notato. In Islanda tutto è dilatato: il tempo, gli spazi, la distanza tra le auto, l'orizzonte, i pensieri. In Islanda il tempo non è scandito da lancette, ma dall'alternarsi di giorno e notte, pioggia e sereno, vento e quiete: è un ritornare alle origini, dell'uomo e di sè stessi. È allo stesso tempo il luogo più lontano da quello che siamo e il luogo più vicino: lontano dallo stress, dalla frenesia, dall'organizzazione minuto per minuto …e allo stesso tempo vicino a quello che siamo veramente, ovvero figli di questa terra. È un luogo che chi ci va si tatua nel cuore, nell'anima: l'Islanda te la porti con te, non solo nelle fotografie, ma anche negli occhi…che per la bellezza hanno memoria.
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